FRANCESCO PETRARCA
Rime sparse d’amore

Lettura musicata dal Canzoniere
Antonietta Centoducati (voce recitante)
Simona Boni (chitarra)


La presente lettura, accompagnata dalle sonorità intimistiche della chitarra, condurrà lo spettatore in un viaggio tra le rime d’amore più famose, tratte dal celebre Canzoniere di Francesco Petrarca, un autore classico della poesia italiana del Trecento, ancora oggi in grado di regalarci attraverso i suoi versi l’emozione di ascoltare il suono di un amore forte e tenace…

Programma
Voi ch’ascoltate in rime sparse il suono (I)
Era il giorno ch’al sol si scoloraro (III)
Giovene donna sotto un verde lauro (XXX)
Quanto più m’avicino al giorno estremo (XXXII)
Solo et pensoso i più deserti campi (XXXV)
Benedetto sia ‘l giorno,e ‘l mese, et l’anno (LXI)
Erano i capei d’oro a l’aura sparsi (XC)
Chiare, fresche et dolci acque (CXXVI)
Di pensier in pensier, di monte in monte (CXXIX)
S’amor non è, che dunque è quel ch’io sento? (CXXXII)
Pace non trovo, et non ò da far guerra (CXXXIV)
La vita fugge, et non s’arresta una hora (CCLXXII)
Che fai? Che pensi? Che pur dietro guardi (CCLXXIII)
Zephiro torna, e ‘l bel tempo rimena (CCCX)
I’ vo piangendo i miei passati tempi (CCCLXV)
Vergine bella, che di sol vestita (CCCLXVI)